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La pazienza è nei sassi

«Abbiamo preso quattro sassi , uno per ogni cura che la mamma dovrà fare. Ogni volta che ne finisce una toglieremo un sasso e metteremo una piantina».

Scoprire di avere un cancro , affrontare le cure senza poter lavorare, e dover spiegare ai propri figli , di otto e nove anni, che mamma ha una malattia e per molto tempo non potrà fare tante cose per la casa e per loro.

Nasce da questa realtà il progetto del libro illustrato, La pazienza dei sassi , che Ierma Sega , 52 anni, ha realizzato insieme all'illustratrice Michela Molinari , per tutti i bambini con un genitore colpito dalla malattia.

Il libro è pronto: mancano solo i soldi per stamparlo. Per raccoglierli è stata avviata una campagna di crowdfunding sulla piattaforma indiegogo (informazioni all'indirizzo www.indiegogo.com/projects/la-pazienza-dei-sassi-books-kids).

«A volte quando devi parlare con i tuoi figli di temi difficili , vorresti accanto un libro che ti aiutasse ad affrontare l'argomento – afferma Ierma Sega - Spiegare ai miei figli cosa significasse che mi ero ammalata di cancro è stato senza dubbio uno di quei momenti. Cosa sarebbe cambiato nella nostra famiglia? Cosa significava che la mamma fosse malata?». Sono domande a cui bisogna saper rispondere con chiarezza e delicatezza: «E io non avevo alcun libro a cui affidarmi, ero sola con le mie parole improvvisate. Ho pensato però che appena avrei potuto quel libro l'avrei fatto io. Ecco, questo è “La pazienza dei sassi”: un albo illustrato colorato, a misura di bambino, che racconta con un linguaggio adatto all'infanzia cosa sia la malattia di un genitore».

Qual è la trama? «Protagonista della narrazione è Luca, un bambino di 9 anni. Con il suo linguaggio e la sua sensibilità, Luca racconta la malattia della mamma, le cure che lei affronta e i cambiamenti che avvengono nella vita della famiglia. Con questo primo testo, che avevo intitolato  La storia di Luca , nel 2016 ho vinto il IV concorso nazionale di medicina narrativa  Espressioni di cura. Parole e immagini per narrare la malattia oncologica  promosso dal Cro, il Centro di riferimento oncologico di Aviano».

A distanza di anni, quel primo testo ha assunto una nuova veste : «Dopo aver condiviso narrazione e progetto con l'illustratrice Michela Molinari, ho rielaborato il racconto rendendolo idoneo per un albo illustrato. Michela ha realizzato venti tavole a colori che saranno pubblicate a doppia pagina. Quattro sono le illustrazioni che mostrano una parte che spaventa molto i bambini: quella medica. L' aspetto sanitario al quale si fa riferimento serve a far capire che c'è qualcuno che si prende cura di chi sta male. Analogamente il libro si prende cura dei più piccoli. Testo e immagini sono stati condivisi con professionisti della sanità (psicologa-psicoterapeuta e oncologo innanzitutto), con insegnanti, educatori, genitori, ragazzi e bambini per testare la scientificità e la correttezza delle informazioni veicolate e la reazione delle persone».

Quale obiettivo vi siete posti? «L'intenzione è ora quella di riuscire a realizzare una grande tiratura del libro affinché si possa diffonderne il più possibile il messaggio . Per questo, entro maggio 2018, vogliamo stamparlo in varie edizioni linguistiche: italiano, tedesco, inglese, ladino - conclude Ierma Sega - L'illustratrice e io abbiamo deciso di autofinanziare il progetto dopo aver fatto numerosi tentativi per trovare un editore. Crediamo fermamente nell'importanza di divulgare questa pubblicazione e per questo siamo disposte a rimetterci in gioco e dedicare ancora tanta energia e passione al nostro progetto».