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Ritrovati i resti
di Amelia Earhart

Quelle trovate sull'isola di Nikumaroro sono le ossa dell'aviatrice americana Amelia Earhart, l'eroina mondiale del volo, scomparsa insieme al copilota  Fred Noonan nel primo "giro del mondo" in aeroplano.

Era il 2 luglio 1937, quando fu raccolta l'ultima comunicazione radio da parte dell'aereo, nei pressi dell'isola Howland. Nel 1940 però, nell'isola Nikumaroro, un ufficiale britannico e pilota avvertì per radio i superiori di aver trovato uno scheletro e un'antica scatola di un sestante sotto un albero nella punta sudorientale dell'isola. Pensava potessero essere le ossa di Amelia. I resti furono inviati nelle Figi dove nel 1941 autorità coloniali britanniche eseguirono misurazioni delle ossa concludendo che probabilmente appartenevano a un uomo: solo diversi decenni dopo, nel 1998, un'altra analisi di antropologi francesi stabilì che potevano anche essere di una donna "bianca e di origine europea". 

La svolta è di questi giorni: si basa su analisi pubblicate sulla rivista Forensic Anthropology. Il ricercatore Richard Jantz sostiene che ci fu un errore ad attribuire quelle ossa ad un uomo. Le sue ricerche hanno rivelato che quei campioni portavano a una somiglianza con Amelia Earhart attendibile al 99%.