A Bologna smantellato
racket del 'caro estinto'

I carabinieri di Bologna hanno scoperto due cartelli di imprese di pompe funebri che controllavano le camere mortuarie dei due principali ospedali cittadini riuscendo in pratica ad avere il monopolio nell'aggiudicazione dei servizi funebri.

Nell'organizzazione avevano un ruolo chiave infermieri e dipendenti delle sale mortuarie, che indirizzavano i familiari dei defunti verso le società “amiche” avendo in cambio mazzette che andavano dai 200 ai 350 euro per ogni funerale procacciato.

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