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Scoperti in Perù i resti
di 56 bambini sacrificati

Oltre cinquanta bambini sacrificati in cerimonie rituali: è la macabra scoperta di una missione archeologica condotta da un gruppo di studiosi nel nord del Perù, a Pamapa la Cruz, lungo la costa nord del Paese. Il sito, appartenente alla civiltà precolombiana dei Chimu e risalente al X-XV secolo, conserva i resti di 56 bambini di età tra 6 e 14 anni: ma le ricerche potrebbero portare alla luce un numero ancora maggiore di sepolture. 

Non è la prima volta che uno scavo archeologico restituisce un cimitero di bambini offerti in sacrificio agli dei: pochi mesi fa gli archeologi peruviani avevano messo in luce nel sito Huanchaquito-Las Llamas, vicino alla costa settentrionale del paese, un cimitero considerato fino a oggi la prova del più grande sacrificio di massa di bambini mai compiuto nelle Americhe e forse nel mondo, con circa 140 bambini e i resti di 200 lama. 

Probabilmente però il numero delle sepolture della nuova campagna di scavo supererà tutte quelle scoperte in precedenza.